5 anni sono passati

dalla scomparsa di Whitney Houston, una delle più belle voci che hanno segnato la storia della musica

L’11 febbraio 2012, l’ex marito Bobby Brown, allarmato per il suo ritardo, chiamò i parenti e amici dell’artista,

i quali avrebbero chiesto al personale dell’albergo di entrare nella Suite 434 del Beverly Hilton Hotel, dove alloggiava la Houston,

trovandola esanime nella sua vasca da bagno. Una persona del suo entourage chiamò i soccorsi alle 15:43 e i paramedici dell’hotel hanno subito tentato di rianimarla eseguendo il Basic Life Support, senza risultati.

La causa del decesso non venne subito identificata, ma la polizia locale affermò che “non erano presenti segni di un tentativo di omicidio”.

Il 22 marzo 2012, il dipartimento di medicina di Los Angeles dichiarò che la causa della morte fu dovuta ad un collasso cardiaco causato probabilmente dal noto e prolungato abuso di droga, farmaci e alcool, tra cui un eccessivo consumo di cocaina e marijuana.

L’esame tossicologico ha poi evidenziato la presenza nel suo corpo di difenidramina, alprazolam, cannabis e vari farmaci antidepressivi, che comunque “non hanno contribuito alla morte”, archiviata come “accidentale”.

Condividi sul tuo Social