Anthony Patrick Hadley

noto come Tony Hadley (Londra, 2 giugno 1960)

è un cantante britannico pop, soul e swing, ed è il frontman degli Spandau Ballet, gruppo musicale leader del cosiddetto movimento New romantic.

Dopo lo scioglimento degli Spandau Ballet nel 1989, Tony continuò la carriera musicale come solista, ottenendo però molto meno successo.

Dopo aver firmato con la major EMI, il cantante pubblicò il suo primo album, intitolato The State of Play, nel 1992. Concluso l’impegno con la casa discografica, Hadley formò la sua personale etichetta, la SlipStream Records, tuttora attiva, pubblicando come opera prima il singolo “Build Me Up”, colonna sonora del film When Saturday Comes.

Subito dopo, nel dicembre del 1996, l’artista partì per una breve tournée orchestrale europea, insieme a Joe Cocker, Paul Michiels, Dani Klein e Guo Yue, suonando di fronte a 500.000 persone, in sei settimane.

Di ritorno da quel tour, Hadley firmerà un contratto con la PolyGram TV, pubblicando, nel 1997, il suo secondo album di studio, intitolato semplicemente Tony Hadley e contenente una serie di cover ed altri brani, scelti sulla base del suo particolare timbro vocale.

Il long playing, come il precedente, comprende anche alcuni pezzi da lui stesso composti, tra cui “She”, dedicata alla figlia Toni.

Il cantante è padre di quattro figli:Thomas, Toni e Mackenzie, avuti da sua moglie, Leonie, e l’ultimogenita, Zara (nata il 21 settembre 2006), avuta dalla sua attuale ragazza, Alison Evers. Tony Hadley si è separato da Leonie soltanto nel 2003, dopo 20 anni di matrimonio.

Negli intervalli di tempo trascorsi tra gli album di studio, l’artista ha fatto uscire, ripetutamente, un disco dal vivo, Obsession, registrato, in una sola serata, al noto club di Birmingham Ronnie Scott’s.

Pubblicato per la prima volta nel 1995, ristampato nel 2000 e poi, di nuovo, nel 2001, come Obsession Live, il disco è stato pubblicizzato, all’epoca della prima stampa, per mezzo del singolo Absolution, abbinato ad altri 3 brani, tra cui la storica ballad degli Spandau Ballet Through the Barricades (Numero 1 in Italia nel 1986);

la seconda uscita è stata promossa, invece, dalla versione techno di Will U Take Me, uscita soltanto in Benelux e Spagna; nessun promo a sostenere la seconda ristampa del 2001, anche se, poco dopo, nel 2002, uscirà il singolo Sweet Surrender, remixato dai Milk Inc., perfettamente in linea con le sonorità e l’idea di base dell’album.

In passato e più di recente, Tony Hadley ha anche collaborato con diversi artisti e gruppi musicali della scena dance e di altri generi, nonché DJ del calibro di Tin Tin Out, Eddie Lock, Marc et Claude, Regi Penxten (dei Milk Inc.) e i Disco Bros.,

suonando con musicisti quali Alice Cooper, Paul Young, Jon Anderson e Brian May. Nel 1999 Alan Parsons lo sceglie per cantare il brano Out of the Blue nell’album The Time Machine.

Dopo lo scioglimento degli Spandau Ballet, per il suo primo lavoro solista del 1992, Hadley aveva ricreato un quintetto base simile a quello del gruppo, portandosi dietro i due membri più fedeli della vecchia band, il batterista ufficiale John Keeble e il tastierista e programmatore Toby Chapman, turnista fisso in quasi tutti gli album e i concerti live degli Spandau Ballet.

L’attuale formazione della band che accompagna Tony Hadley, oltre a lui e a John Keeble, sempre rispettivamente alle voci e alla batteria, comprende invece: Phil Taylor alle tastiere, Phil Williams al basso, Richie Barrett alla chitarra ed Angie Grant ai cori.

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