Il Conforto

“E’ la mia cantante preferita da sempre, per il suo canto meraviglioso ma istintivo, è la vera erede di Mina:
quando abbiamo scritto insieme nel 2010 ho scoperto una persona molto simile a me e l’ho voluta con me nel capitolo più importante di questo racconto,
una canzone che evita i manierismi dei duetti, più contenuto che apparenza”.

E’ uscito il 13 gennaio il nuovo singolo di Tiziano Ferro, secondo estratto dall’album «Il mestiere della vita».

È l’acclamato «Il conforto» in duetto con Carmen Consoli.

Non ha bisogno di presentazioni perché dalla pubblicazione dell’album il 2 dicembre, la canzone è diventata una delle più amate del progetto a plebiscito popolare.

Ascoltando l’album (già certificato 3 volte platino) tutti hanno capito fin da subito quanto fosse speciale.

Tiziano Ferro, fin dal suo esordio, ha detto spesso di voler collaborare con Carmen Consoli.

Quella collaborazione così desiderata è arrivata nel 2010 con un pregiatissimo brano,

Guarda l’alba contenuto nella raccolta Per niente stanca, collaborazione che ai tempi fece scalpore:

due mondi musicali apparentemente lontani si univano per la prima volta in modo del tutto inaspettato e sorprendente.

Il conforto è un brano scritto da Tiziano Ferro con il bravissimo Emanuele Dabbono (ha già realizzato per Tiziano alcuni brani come «Incanto»),

proposto poi nell’arrangiamento con un vestito elettropop dal sapore Anni 80.

Quei suoni così suadenti, del tutto digitali, sono l’anticamera di un testo viscerale che non ti lascia andare via,

tra trovate geniali di racconto e una profondità emotiva che si esprime in parole semplici,

così dirette che è quasi un peccato provare a spiegarle.

Sono parole che ascolti una volta e senza intermediazioni, sei in grado di sentire nel tuo vissuto.

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