Respect (in inglese “rispetto”)

è una canzone incisa nel 1965 dal cantante statunitense Otis Redding, che verrà ripresa nel 1967 da Aretha Franklin diventando uno dei suoi più grandi successi.

Nel testo originale di Otis Redding il punto di vista è quello di un uomo che chiede alla propria compagna di essere rispettato e considerato; nella versione di Aretha Franklin i generi vengono scambiati.

Nel 1967 negli Stati Uniti i movimenti femministi e per l’abolizione delle ancora presenti forme di apartheid a danno della minoranza afroamericana sono in piena affermazione.

La versione della Franklin diventa un inno di questi movimenti, la richiesta di “rispetto” contenuta nella canzone viene allargata all’intera società statunitense.

La canzone è oggi considerata tra le migliori dell’era del rock and roll e la versione di Aretha è alla quinta posizione nella classifica della rivista Rolling Stone delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi.

Con questo risultato, la regina del Soul è la prima donna a comparire nella lista.

Fu il produttore Jerry Wexler a intuire il potenziale successo della canzone oltre la cerchia del pubblico R&B e a proporla a Aretha Franklin.

Il giorno di San Valentino del 1967 Aretha Franklin incise la sua versione, accompagnata ai cori dalle sorelle Carolyn e Erma.

Nella versione della Franklin, vennero aggiunti all’originale una nuova parte e l’intervento del sax tenore di King Curtis.

Il brano venne incluso nell’album di Aretha Franklin I Never Loved a Man the Way I Love You.

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