Jon Bon Jovi

 Perth Amboy (New Jersey), con il nome di John Francis Bongiovi Jr

La madre, Carol Sharkey, è stata una Playboy Bunny (una cameriera presso i Playboy Club con la famosa divisa), mentre suo padre, John Bongiovi, un parrucchiere.

Il primo gruppo musicale messo in piedi con alcuni compagni di scuola da Bon Jovi si chiamava “Starz” , band che riuscì tenere un solo concerto, anche per via di un piccolo particolare: esisteva già un gruppo americano molto più popolare di loro che portava lo stesso nome.

John cambiò quindi il nome in “Raze” ma l’esperienza, per un verso o per l’altro, si rivelò comunque fallimentare.

Negli anni successivi John partecipò ad un provino per il film Footloose e fu scelto per il ruolo di protagonista dalla Paramount, che aveva intenzione di cambiare la sceneggiatura da ballerino a stella del rock.

Qui fece la sua prima vera scelta, rifiutando il ruolo: infatti affermò che non voleva nascere come attore con aspirazioni da rockstar, era la musica il suo mondo.

Da quel momento iniziò a credere più concretamente ad una carriera da cantante e, supportato dalla famiglia, specialmente dalla madre, decise di scegliere uno pseudonimo più facile da pronunciare:

nacque così Jon Bon Jovi, utilizzato per la prima volta quando firmò il contratto con la prima casa discografica.

Oltre ai dischi con la band, Jon Bon Jovi ha registrato due album da solista:

Blaze of Glory (1990)

Destination Anywhere (1997)

oltre ad un album non ufficiale, edito in Italia col nome John Bongiovi, intitolato The Power Station Years.

L’album contiene 14 inediti registrati tra il 1980 e il 1983, remixati e rimasterizzati nel 1997.

Finora, Jon, ha venduto più di centoquaranta milioni di copie con la band Bon Jovi.

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